Margine e ricarico nelle pulizie: differenza ed esempio
Scopri la differenza tra margine e ricarico con un esempio da 100 € e verifica gratuitamente i numeri di un vecchio preventivo.
Guida pratica · 7 ottobre 2026 · A cura di Lorenzo Burelli, Pulito
Due percentuali con basi diverse
Il ricarico misura la differenza tra prezzo e costo rispetto al costo. Il margine misura la stessa differenza rispetto al prezzo. Per questo un ricarico del 30% non equivale a un margine del 30%.
Esempio: costo 100 €
Aggiungere un ricarico del 30% porta a un prezzo di 130 €. La differenza è 30 €, ma il margine sul ricavo è 30 ÷ 130 = 23,08%. Per ottenere un margine del 30%, il prezzo è invece 100 ÷ 0,70 = 142,86 €, arrotondato al centesimo superiore.
Controlla un vecchio preventivo
Prendi un lavoro concluso e raccogli prezzo effettivo e costi completi attribuibili. Con 200 € di ricavi e 170 € di costi, il margine stimato è 15%. Se hai dimenticato trasferte, materiali o spese generali, il risultato iniziale è troppo alto.
Il margine del lavoro non è l’utile netto
Il calcolo dipende dalle voci inserite. Non dimostra un incasso, non comprende automaticamente tutte le spese aziendali e non sostituisce la contabilità. Valuta i risultati con chi segue i tuoi conti.
Usalo prima di inviare l’offerta
Nel preventivatore imposta il margine desiderato dopo aver verificato le ore-persona e i costi. Usa anche il calcolo inverso per capire quante ore può sostenere il budget del cliente, senza promettere prestazioni impossibili.
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